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venerdì 23 ottobre 2009

F.A.Q.

No.
Non sono sparita, non sono rimasta a Pantelleria, e non mi è successo niente.

Si.
E' tutto a posto, sto bene, come una breve ispezione del mio hardware interno ha felicemente costatato.

Si.
Mi è preso il blocco dello scrittore, mi sono arenata su una frase e le giornate mi sono scivolate fra le dita.

No.
Non sto cucinando un granchè, e mi dimentico sempre di fotografare, anche perchè in altre faccende affacendata.

No.
Non sono (solo) faccende di lavoro, per fortuna. Prima o poi riferirò.

Sì.
Ho letto tutti i commenti, ho sentito forte l'affetto di chi passava di qua e ringrazio tutti. Non vi so dire quando riprendo a cucinare, ma grazie del supporto.

Sì.
Ho parecchi ricordi arretrati che mi piacerebbe condividere. Verranno fraudolentemente pubblicati con date pregresse, così lo sapete.

Sì.
Sono ancora in tempo a segnalarvi una bella iniziativa, ovvero "Equo per tutti" di Altromercato, volta a promuovere il commercio equo e solidale. Se andate in delle botteghe del mondo aderenti, con una spesa di 15, 25 e 35 euro avrete una bella sorpresa!

La bottega più vicina a voi la trovate sul sito altrimercato, qualcuna la segnalo nei link a lato... chissà che non ci si veda lì!!!

mercoledì 29 ottobre 2008

Sarà forse la strega che è in me....

...o sarà che da bambina ho abitato per un po' in Inghilterra dove questa festa è molto sentita; o sarà che sono cresciuta a pane e peanuts per cui in quella notte spero sempre di incontrare il Grande Cocomero o almeno Linus; sarà che se non ci fosse saremmo pieni di palle di natale già ad agosto; saranno un po' tutte queste cose, ma io, alla festa di Halloween, ci tengo! Questo è uno dei pochi temi su cui mi trovo in disaccordo con i miei beniamini di Caterpillar, spero non se ne abbiamo male. Certo è anche vero che, essendo una festa importata (importata? a quanto mi risulta è nata in Irlanda, è una festa di origine celtica, è stata poi esportata in America e poi è tornata in Europa...ha fatto il giro largo, come me ;P), essendo una festa importata, dicevamo, viene in Italia interpretata secondo le nostre tradizioni. Non ci trovo niente di male, le contaminazioni hanno fatto progredire la civiltà umana.
Halloween, nei paesi anglosassoni che non hanno la tradizione del carnevale, è l'unica festa in cui grandi e piccoli vanno vestiti in maschera. Persone più preparate di me hanno disquisito sul significato delle maschere e del travestimento, io lancerò solo un appello di carattere personale:
e vabbè le contaminazioni, e vabbè le tradizioni ma HALLOWEEN NON E' CARNEVALE!!!
Vorrei dirlo in particolare a quei simpaticoni che lo scorso Halloween mi hanno imbrattato il citofono con la schiumetta di carnevale: vorrei spiegargli che lo "scherzettto", eventualmente, si fa dopo aver chiesto il "dolcetto" e solo se questo viene negato...
Anche perchè ci avete perso voi, visto che se bussavate, io i dolcetti li avevo preparati davvero. Pazienza, ci è toccato mangiare tutte le caramelle che avevo comprato (...le gelatine alla frutta del commercio equo, yum!!).
E non sono sicura che quelle che ho comprato quest'anno arriveranno a stasera!
Buon Halloween a tutti!!

martedì 5 febbraio 2008

Chiacchierebugiefrappesfrappolecencigalaniecc

Post molto frettoloso questo, il lavoro incalza ma non potevo non scriverlo. Ditemi, esiste un altro piatto che assume tutti questi nomi a seconda di dove ti trovi in Italia pur essendo più o meno la stessa cosa ma non proprio? Chiacchiere, bugie, frappe, sfrappole, cenci, galani... e, ahem, scagliuozzi? Da brava napoletana atipica non li avevo mai sentiti chiamare così, o intendevi un'altra cosa, gds?
Comunque, ha perfettamente ragione Maria Giovanna, inutile incaponirsi su quale ricetta sia LA ricetta. Vale in genere, e vale soprattutto per le chiacchierebugiefrappesfrappolecencigalaniecc. Quest'anno ne ho imparata una nuova perchè, come mi avvertì mia zia “quando ti sposi, ti sposi tutta la famiglia!!” (anche se lei forse la intendeva più come una minaccia?) effettivamente sposandomi ho vinto un ternallotto: oltre al marito da oscar se ci fosse l'oscar dei mariti, ho avuto in dote una vicemamma e un vicepapà come ce ne sono pochi.
A parte il fatto che mi sono sempre sentita coperta d'affetto, il vicepapà è bravissimo nei lavoretti di casa e la vicemamma è un vero vulcano di idee, energie e soprattutto ricette.
Insomma, se non era per loro, mi sa che quest'anno non si mangiavano chiacchierebugiefrappesfrappolecencigalaniecc per quanto eravamo incasinati di lavoro. Io ho modestamente contribuito con la crema di cioccolato in cui “azzupparle”, ovviamente del commercio equo (marca CommercioAlternativo), in pratica ho usato un preparato per la cioccolata calda (Ciokaribi gusto classico, ve la consiglio vivamente perchè è buonissima!!) ma l'ho tenuta più densa.


Le Chiacchiere della Vicemamma
500 gr farina
2 tuorli
1 uovo intero
60 gr zucchero
50 gr burro morbido
scorza di 1 limone e 1 arancia grattugiata
sale
5 gr lievito per dolci
vino bianco quanto basta per impastare
zucchero a velo

Impastare tutti gli ingredienti eccetto il lievito fino ad avere un pasta liscia ed elastica, incorporare il lievito. Stendere al matterello, tagliare con la rotella, eventualmente rigirarle per fare il nodo e friggere in abbondante olio di semi. Asciugare sulla carta del pane e cospargere di zucchero a velo.

Un grazie a Elvira che mi ha dedicato un link (a proposito: aspetto un post con la ricetta delle orecchiette alle cime di rapa) e a Simona per il benvenuto (il gastronomo riluttante è di queste parti? Ma dai??) e a tutti auguro un felice scampolo di carnevale!

Update! Questa ricetta è stata modificata, aggiustata e corretta il 24-02-2009 per partecipare alla raccolta di Carolina!