Se hai fame, la resistenza è inutile.
Se hai sonno, la resistenza è inutile.
Soddisfatti i due bisogni primari, sei talmente tenera, simpatica e tondomorbida che la resistenza è inutile.
Che sei una regina borg è ormai assodato. Che ci hai reso tutti tuoi schiavetti è palese.
Il dibattito infuria su quale sia la tua razza di origine: lo zio matto dice che sei una hobbit assimilata dai borg, ma il tuo novantasettesimo percentile in altezza solleva qualche dubbio. Che eri una principessa guerriera ben l'aveva capito sin dalla pancia tua madre, che ti voleva chiamare Leila, ma ha desistito quando ha visto il Super avvicinarsi al pancione e mormorare spiritato: "Io... sono tuo padre".
Infischiandotene di simili elucubrazioni, tu prosegui la tua esplorazione del mondo con il tuo appetito degno più di Chewbecca che di Padme, e con i tuoi lunghi monologhi in una lingua ancora non decifrata, probabilmente Ewok. Con qualche inserto in Klingon, quando ti arrabbi. Tipo se osano cambiarti il pannolino.
Il tuo diario di bordo di piccola esploratrice spaziale già contiene molte scoperte interessanti: la pizza, la posizione eretta, la crema pasticcera, il mare, la pizza, la sabbia, lo scivolo, la pizza, l'altalena, i palloncini, le bolle di sapone, l'erba sotto i piedi, le tue orecchie, il naso di papà, i denti della mamma, i tasti del pianoforte... l'ho già detto la pizza? E chissà quante altre ancora ne faremo insieme.
Ma oggi è un giorno importante, forse ti sei accorta di qualcosa di strano, visto che eravamo tutti insieme, mamma, papà, nonni e bisnonni, zii e prozii, e non avevamo occhi che per te, che smontavi la torta e tentavi di afferrare la candelina, naturalmente accesa.
Ti auguro di abbracciare tutto il mondo con i tuoi occhi curiosi e attenti. Ti auguro di applaudire felice come oggi ad ogni meraviglia che vedi, senti, tocchi e assaggi. Ti auguro di amare e combattere per ciò che ami, con lo stesso spirito combattivo con cui scavalchi oggi ogni ostacolo.
Insomma, buon (primo) compleanno piccola mia.
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giovedì 18 agosto 2011
domenica 8 novembre 2009
Troppo Buoni

E' da un po' che non cucino cose particolarmente elaborate perchè ho dovuto dirottare il tempo libero su altre attività di trasformazione, e la foto è un indizio.
Per cui, ora più che mai, si cucina per sopravvivenza e con una buona dose di improvvisazione. Qualche esperimento è particolarmente riuscito, ma permettetemi di riprendere le pubblicazioni non con una ricetta ma con tanti ringraziamenti. A tutti voi. A tutti quelli che son passati di qua anche in questo lungo periodo di assenza, che si sono soffermati su queste pagine, che abbiano lasciato o meno traccia del loro passaggio.
Insomma, questo piccolo blogghetto ha passato le 10.000 visite per qualche oscuro motivo, e con chiavi di ricerca piuttosto interessanti. Buona lettura.
Per cui, ora più che mai, si cucina per sopravvivenza e con una buona dose di improvvisazione. Qualche esperimento è particolarmente riuscito, ma permettetemi di riprendere le pubblicazioni non con una ricetta ma con tanti ringraziamenti. A tutti voi. A tutti quelli che son passati di qua anche in questo lungo periodo di assenza, che si sono soffermati su queste pagine, che abbiano lasciato o meno traccia del loro passaggio.
Insomma, questo piccolo blogghetto ha passato le 10.000 visite per qualche oscuro motivo, e con chiavi di ricerca piuttosto interessanti. Buona lettura.
1) ceese cache
Un nuovo tipo di chip organico?
2)boa che cosa mangia
Se lo scopri non voglio saperlo
3)volevo fare l'astronauta
Anch'io, ma poi ho visto cosa mangiano
4)napoli mikip
close, but not enough
5)blog carlo sanghez
prof, la vogliono!
6)ricette funghi allucinogeni
e perchè? sono così buoni i funghi normali, io mi accontento volentieri
7)aaa cercasi principe color finocchio
eh?
8)persona viva schiacciasassi
Così, a naso, non mi cimenterei
9)perversioni pantelleria
a parte mangiare baci panteschi fino a scoppiare, intendi?
10)sciroccati
Presenti!
11)come fa la foca animale????
Dici che esiste anche una foca vegetale????
12)ricetta marmellata ai funghi allucinogeni
Ancora??
13)pacman neuroni
saranno tondi?
martedì 16 giugno 2009
Appunti di viaggio per aspiranti berlinesi
Un giorno basta e avanza per visitare i maggiori punti di interesse della città, musei esclusi. Ovviamente se siete turisti stakanovisti con scarpe comode e buoni polpacci. E a patto che non vi dispiaccia avere i piedi come zampogne la sera.
Berlino si gira in bici. I berlinesi girano in bici. Sulle piste ciclabili loro hanno la precedenza. E no, non scampanelleranno, non avvertiranno e non devieranno. Siete in torto voi, pedoni sulle ciclabili.
Comunque la pensiate, un paese non può andare avanti se non affronta il proprio passato. I berlinesi, in questo, possono dare lezioni a chiunque. Qualche lezione, forse, sarebbe anche da imparare.
Perdetevi nel silenzio irreale dei parallelepipedi del Holocaust Mahnmal.

Preparatevi a piangere come vitelli davanti alla rievocazione della caduta del muro.
Spaventatevi davanti alla East Gallery, mentre percorrete il lungo pezzo di muro rimasto, immaginandovi come doveva essere vivere in una immensa gabbia a cielo aperto. Pensate alla stupidità e la crudeltà umana. E pensate ai muri che continuano a costruire, alle famiglie che continuano a dividere, al male che continuano a fare.
Raccogliete la mascella che vi è caduta dalla meraviglia quando vi rendete conto che quel laboratorio di architettura che è Potsdammer Platz, nel '93 quando ci siete passati di sfuggita, era una distesa di terra battuta con il nulla intorno, tanto che ci avevano potuto costruire una replica di villaggetto medievale per un festival a tema, e che voi quando ci siete arrivati vi siete detti: "Bah, saremo finiti in periferia". Potsdammer Platz è il centro quasi esatto di Berlino, ma fa niente.

Scoprite quanto sia semplice e geniale far convivere vecchia e nuova architettura, e farne anche un'attrazione turistica; e quanto sia bello guardare il cielo incorniciato.

La zona turistica è talmente tirata a lucido che se per errore versate il cappucino Starbucks sulle pulitissime scale che portano sull'argine della Sprea, non riuscirete a resistere alla tentazione di pulire immediatamente con tutti i fazzolettini di carta che avete a disposizione.
Respirate un po' d'Europa, che fa sempre bene.
Fatevi avvolgere dal calore di una città in continua trasformazione, di un popolo in continuo movimento che ama stare insieme e stare all'aperto, sorseggiando stranissimi cocktail a base di birra e chiacchierando incessantemente.
Se il fegato ve lo consente, mangiatevi tutti i currywurst che potete.
Giocate con gli specchi che portano la luce naturale nella stazione della metropolitana.
Resistete alla tentazione di fare la foto con i figuranti vestiti da soldati al Checkpoint Charlie.Immaginatevi l'armata rossa con relativi carri armati che entravano per la Frankfurter Tor e percorrevano la Karl Marx Allee.
Scoprite che anche a Berlino ci sono gli umarells, anzi, li mettono anche sui semafori.


Gira e rigira, si finisce sempre sotto al nettuno (questa è per soli bolognesi...).

Dedicate una giornata all'isola dei musei: quando i piedi vi fumano e siete pieni di cultura, stravaccatevi sull'erbetta a prendere il sole, godendovi lo spettacolo di una città che sa vivere e sa riposare.

Se proprio dovete perdere un pedale della bici a noleggio, fatelo nell'immenso Tiergarten dove dei nerboruti operai tedeschi stanno montando delle strutture per la maratona cittadina e vi potranno prestare la chiave inglese necessaria a riprendere il vostro viaggio.
Sperimentate di persona il fatto che dopo la terza birra il resto è coca-cola. Certo, poi , dopo sei birre a testa, alzatevi da tavola e tornate in albergo in bici. Meno male che a Berlino le bici salgono anche in metropolitana.

Tornati a casa, filate subito ad affittare e rivedere quel capolavoro di "Goodbye Lenin".
mercoledì 29 ottobre 2008
Sarà forse la strega che è in me....
...o sarà che da bambina ho abitato per un po' in Inghilterra dove questa festa è molto sentita; o sarà che sono cresciuta a pane e peanuts per cui in quella notte spero sempre di incontrare il Grande Cocomero o almeno Linus; sarà che se non ci fosse saremmo pieni di palle di natale già ad agosto; saranno un po' tutte queste cose, ma io, alla festa di Halloween, ci tengo! Questo è uno dei pochi temi su cui mi trovo in disaccordo con i miei beniamini di Caterpillar, spero non se ne abbiamo male. Certo è anche vero che, essendo una festa importata (importata? a quanto mi risulta è nata in Irlanda, è una festa di origine celtica, è stata poi esportata in America e poi è tornata in Europa...ha fatto il giro largo, come me ;P), essendo una festa importata, dicevamo, viene in Italia interpretata secondo le nostre tradizioni. Non ci trovo niente di male, le contaminazioni hanno fatto progredire la civiltà umana.Halloween, nei paesi anglosassoni che non hanno la tradizione del carnevale, è l'unica festa in cui grandi e piccoli vanno vestiti in maschera. Persone più preparate di me hanno disquisito sul significato delle maschere e del travestimento, io lancerò solo un appello di carattere personale:
e vabbè le contaminazioni, e vabbè le tradizioni ma HALLOWEEN NON E' CARNEVALE!!!
Vorrei dirlo in particolare a quei simpaticoni che lo scorso Halloween mi hanno imbrattato il citofono con la schiumetta di carnevale: vorrei spiegargli che lo "scherzettto", eventualmente, si fa dopo aver chiesto il "dolcetto" e solo se questo viene negato...
Anche perchè ci avete perso voi, visto che se bussavate, io i dolcetti li avevo preparati davvero. Pazienza, ci è toccato mangiare tutte le caramelle che avevo comprato (...le gelatine alla frutta del commercio equo, yum!!).
E non sono sicura che quelle che ho comprato quest'anno arriveranno a stasera!
Buon Halloween a tutti!!
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