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lunedì 16 agosto 2010

Precisione, prego

Ebbene sì, siamo ancora qui. Evidentemente nella panza della mamma si sta eccezionalmente bene, se la piccola esploratrice dello spazio tanto attesa ha voluto sfruttare tutti (ma proprio tutti) i giorni a sua disposizione per la permanenza. Mi è stato chiesto di far sapere da quale pianeta provenisse la nuova arrivata. Considerando che ha voluto una data certa di nascita, rifiutando l'illogicità tutta terrestre di una data aleatoria, non mi stupirei se nascesse una piccola vulcaniana rompiscatole :)
Insomma, per farla breve, in data astrale -312044.470454561, ovvero il 16 luglio 2010, si va a vedere se accetta un gentile invito ad uscire e ad unirsi a noi.
Un saluto affettuoso a tutti i blog-zii e blog-zie che ci hanno circondato di affetto, spero di poter dare a breve buone notizie!!
P.S. Quindi, stasera serata di relax e riposo. Quindi ennesima visione dell'ennesima rimasterizzazione de "Il ritorno dello Jedi". Quindi, c'è una sola cosa da dire: caro Lucas, stavolta hai toppato. E di brutto. Proprio sull'ultima, commovente scena. L'effetto Twilight (o l'effetto Titanic, per chi ha qualche anno in più) ha beccato anche te. Anzi, volendo scomodare qualche mostro sacro, vorrei ricordare a tutti i fan delle rimasterizzazioni, l'eterno presente di 1984.

domenica 7 dicembre 2008

Quo vadis, baby?


Ce ne voleva, a non farmi rimpiangere la fine della prima serie di Dexter. E invece venerdì sera ho avuto una piacevole sorpresa. Ho amato molto il film omonimo, anche se non sono ancora riuscita a leggere il libro, ma sinceramente non sapevo che ne avessero tratto una miniserie.
Effettivamente, Bologna è la città perfetta per questo noir al contempo romantico e disincantato. Da subito, di questa mia ultima città adottiva, mi è piaciuta l'atmosfera sognante e concreta, come se strane presenze convivessero con piacere con la gente che si affretta lungo i portici. Ora che ci penso, quando sono arrivata a Bologna la prima volta, mi è sembrata subito familiare, conosciuta. E' un po' come l'impressione che si ha quando si va negli USA dopo essere cresciuti a pane&cinema, ovunque ti giri vedi un set cinematografico. Bologna mi era già entrata dentro con tanti fumetti e film. Poi finalmente sono riuscita a conoscerla di persona.
La miniserie "Quo vadis, baby?" è un bel prodotto nostrano, ce ne fossero. Ed è stato divertente riconoscere luoghi da adesso veramente familiari.Nonostante qualche ingenuità nella sceneggiatura (ma si sa, i polizieschi son fatti apposta per far sentire lo spettatore più intelligente del detective...) la recitazione era convincente e la regia curata. Abbastanza per farmi superare l'assefuazione ai ritmi preconfezionati delle fiction americane.
Se il venerdì sera, come me, vi sciogliete su divano tentando di recuperare le forze per le "fatiche" del week-end, dateci un'occhiata, se riuscite a resistere fino alla tarda ora di trasmissione (le 23... O_O) e riuscite a glissare sull'ennesima americanata proposta in prima serata.

lunedì 28 luglio 2008

Ve li venite a pigliare, si o no?!?

Yep, lo so, sono un po' teledipendente. Soprattutto, se comincio a seguire una storia devo "sapere come va a finire". E i telefilm americani sono piuttosto bravi a tenere alta l'attenzione. Ma qualche volta esagerano. Stasera comincia la quarta stagione di Lost su RaiDue. Prima visione. Più o meno, visto che saremo rimasti in 3 in tutta italia a non averla ancora vista in qualche altra maniera.
La trasmettono d'estate perchè pare che la terza stagione non abbia fatto questi grandi ascolti. Ma va? A parte il fatto che è una delle serie più complicate da cominciare a seguire a metà (anche se adesso si porta, non so se avete presente Prison Break!), se devo dire la verità mi ha un po' stufato un'ulteriore stagione di domande senza risposta... senza che uno, dico UNO dei personaggi abbia posto la domanda che mi frulla nel cervello dall'inizio: "Ma vi sembra normale a voi ALTRI guardare un aeroplano precipitare e non soccorrere i superstiti?!?" No, invece di domande semplici tipo questa si perdono dietro a ragionamenti filosofici...
Lo so, la domanda vera che mi dovrei porre è "Chi te lo fa fare di continuare a guardarla..." Be' almeno posso scrivere di qualcosa quando non ho ricette da postare ;) e poi pare che qualche risposta adesso comincerà ad arrivare...