giovedì 19 marzo 2009

Pillola rossa o Pillola blu?

Ormai, l'impressione di vivere in Matrix non me la toglie più nessuno. Ho una certa passione per siti e blog che parlano di esperienze vere e vissute, meglio se raccontate con un filo di ironia. Un antidepressivo freeware, direbbe qualcuno (ciao J!). E adesso mi ritrovo che non posso più prendere un autobus a Bologna senza chiedermi se chi lo guida è un autista per caso, o se il controllore che mi chiede il biglietto non sia per caso kingfreak. Non vivo a Roma, per cui trovo improbabile finire in una cronaca di un commesso, e sotto sotto me ne dispiace, visto che mi piace molto come scrive. Che volete, un po' di manie di protagonismo non si negano a nessuno. Dubito anche di poter finire in una certa libreria e/o panetteria (e neanche compro camicie all'ingrosso, sigh!), o in un famoso reparto di computer. Non porto orologi, e abito troppo lontano dalle avventurose geste narrate qui, ma non si sa mai. Non sono mamma, ma ormai lo sanno tutti che che i suoi post non sono solo per mamme!! Infine, dato il campo in cui lavoro, non è improbabile che io possa incontrare un certo ingegnere in veste professionale. Sappia sin d'ora che io sarò molto poco professionale e gli chiederò un autografo :)
E ne ho elencati solo alcuni...
Leggere fa bene, ma ogni tanto bisogna mandarla giù quella benedetta Pillola Rossa! Io l'ho fatto sabato mattina, ed è stato emozionante. Una bellissima mattinata passata a Bologna, con una bella compagnia, per la presentazione del suo libro, in una libreria piccola e accogliente, strapiena. Vedere nickname e avatar che si trasformano in occhi, sorrisi, mani, baci, abbracci. Presentarsi con il proprio nome e poi dire, però io sono... e giù un listone di blog e siti che magaria hai già visitato a prescidere, o che sai che visiterai perchè ora sai da dove nascono. E lei, così semplice, così vera, così mamma, così donna, a dispensare sorrisi e dediche a tutti. Alla faccia di chi dice che chi scrive troppo nei blog lo fa per paura della vita vera, per paura di incontrare la gente vera, e non vive una vita vera. Con la filosofia spiccia che mi contraddistingue, affermerò l'esatto contrario, che su molti blog ridonda una vita vera di chi si immerge appieno nell'esistenza, ne sente la gioia e la pesantezza, ne coglie la poesia nascosta e vuole comunicarla a tutti.
Inutile dire che sono tornata a casa con il libro, con una bellissima dedica che sembrava fatta apposta per me, e che l'elasti-libro è stato divorato in una sola giornata, visto che causa influenza tocca barricarsi in casa. Magari in compagnia dell'immancabile brodetto di pollo antinfluenzale. Magari fatto in pentola a pressione, che si fa prima e vi lascia leggere in santa pace.



BRODO DI POLLO SOTTO PRESSIONE
2 ali di pollo
1 carota
1 cipolla
1 gambo di sedano
prezzemolo
sale

Versare in pentola 3 litri d'acqua, e metterla sul fuoco senza coperchio: così, mentre si puliscono le verdure l'acqua avrà modo di scaldarsi e non ci metterà un'eternità ad andare in pressione. Aggiungere le ali di pollo, le verdure pulite e un cucchiaino di sale grosso. Chiudere la pentola e far andare in pressione. Cuocere per venti minuti sul secondo anello (o dal fischio, immagino). Raffreddare sotto l'acqua fredda. Io ci ho cotto poi due pugnetti di riso originario.

8 commenti:

Mirtilla ha detto...

il brodetto fa tristezza,verissimo,ma almeno il libro e'servito a distrarre un po'no?

Sandra ha detto...

Betta sei stata da elasti? Che bello! ma..è grazie a me che hai conosciuto il suo blog o mi sto illudendo? :) Baciotto, Sandra

Elisabetta ha detto...

@Mirtilla il libro è molto bello, divertente e lo consiglio (come il blog, del resto :P)
Un bacio e buona domenica

@Sandra, non ricordo esattamente quando e come ho scoperto l'elasti-mamma, però il fatto di vederla linkata nei miei blog preferiti era, be'... garanzia di qualità :D

Julia ha detto...

Ti svelo un segreto...io leggo te, ehm, soprattutto come antidepressivo freeware durante il lavoro (e scusami se commento poco)! Questo te lo volevo scrivere da un po': è stata una bellissima mattinata quella passata a Bologna con te a sentire cosa aveva da dire elasti!:-*

Elisabetta ha detto...

Cara @Julia, onorata di essere il tuo antidepressivo freeware, mi darò da fare per scrivere di più :)

autistaxcaso ha detto...

Questa cosa mi fa riflettere da quando ho iniziato a scrivere sul blog:
Cosa ?
Beh, penso al giorno (e sono sicuro capiterà) in cui qualcuno parlandomi dirà di leggere il blog di un autista (ovviamente per caso).
Come reagirò ?
Credo starò al gioco ovviamente negando di conoscere l'autore e sperando che il giudizio sia positivo (poi magari ci farò un post su) ...

Questo per confermarti che anche secondo me viviamo in una Matrice ;-)))

P.S.
di ricette io ne capisco poco ...
però magari passo parola a mia moglie che di sicuro è interessata ;-)))

3di15 ha detto...

Spero che la moglie per caso possa trovare qualcosa di interessante :)
E magari un giorno organizzeremo una tigellata tra blogger!!
Un saluto

autistaxcaso ha detto...

no no la moglie è voluta ...
(e dice che prenderà nota delle ricette)
sono solo io quello x caso ;-))