mercoledì 1 aprile 2009

Come l'acqua per il cioccolato


Le buone notizie vanno sempre festeggiate. Anche quando sono mezze notizie o notizie incomplete. Non notizie buone per metà, ma metà della buona notizia che si attendeva. Intanto, perchè due feste sono sempre meglio di una. Quindi si comincia a festeggiare la prima metà e poi si vedrà. E poi perchè bisogna ingannare il tempo in attesa dell'altra metà. Chiaro no? Forse no, ma era da tanto che volevo dedicare un post a una persona speciale, quindi quale migliore occasione di un dolcetto per festeggiare la prima metà di una buona notizia?
E siccome capita che io e J. abbiamo parecchi difetti in comune, come l'essere ingegneri e avere per di più mariti ingegneri, non potevo non dedicarle un dolcino cervellotico, scientifico, anzi molecolare :P ma tanto molecolare da apparire... magico! Ti abbraccio forte J. e spero ti divertirai a prepararlo con le tue principesse.


CIOCCOLATO CHANTILLY di Dario Bressanini...
Ricetta tratta dal Blog "La scienza in cucina"
...ovvero una morbida mousse al cioccolato con due soli ingredienti:
Cioccolato fondente
Acqua
Provare per credere

Qualche anno fa, parecchi anni fa (aiuto quanti anni fa!! sono così vecchia??) uscì un film tenerissimo "Come l'acqua per il cioccolato", una storia d'amore contrastata ambientata in Messico. Il titolo non si riferisce, come si potrebbe pensare alla difficoltà di mescolare acqua e cioccolata, ma bensì alla rabbia della protagonista che le ribolliva dentro, come l'acqua e la cioccolata in una tipica ricetta messicana.
Quando ho letto la ricetta nel Blog di Dario Bressanini non mi ha sorpreso più di tanto l'accoppiata, quanto il risultato. Con acqua e cioccolato potevo al più pensare di fare un tazzone di cioccolata calda, e non una morbida mousse!!
Non vi scrivo la ricetta, perchè è spiegata magistralmente nel link, con tanto di chiarissima spiegazione scientifica del perchè la magia funziona.
Funziona davvero: si può ottenere una soffice mousse di puro cioccolato a partire da una tavoletta di fondente con la sola aggiunta di acqua e un rigoroso procedimento scientifico :D
Si potrebbe quasi dire che è un dolcino light!!
Insomma, andate da Dario (cui spero non disturbi se lo chiamo per nome), leggete la ricetta, poi se vi va tornate qui per le mie personalissime osservazioni che forse vi possono essere utili se volete provare:

1) E' buonissima
2) Ho usato una tavoletta di cioccolato fondente del commercio equo e solidale "Companera" al 70%, è un cioccolato dal sapore molto deciso, in cui le note amare quasi prevalgono, lo consiglio a chi come me adora il fondente, ma non piace a tutti.
3) Questa mousse è strepitosa
4) Occhio alla fusione del cioccolato, mi sa che l'ho lasciato sul fuoco qualche secondo di troppo e si sono accentuate le note amare del cioccolato
5) E' proprio buona
6) Forse l'ho montata troppo (donna di poca fede) e si è sgranata un po', pur rimandendo morbida non ha proprio l'aspetto ciuffettoso che dovrebbe avere
7) E' troppo buona
8) Non credevo mai di arrivare a dirlo ma... è anche troppo cioccolattosa, è un sapore che non ti aspetti. Ormai siamo abituati che in una mousse il sapore di cioccolato sia stemperato da un altro sapore, panna, latte, bianco d'uovo. Questo è un'esplosione di cioccolato puro.
9) Ho già accennato al fatto che è buona? :D


Ovviamente vi consiglio caldamente di vedervi il film citato e di frequentare assiduamente il blog di Dario Bressanini che è sempre una ricchissima fonte di scoperte e sorprese per gli appassionati di gastronomia. Un'ultimissima cosa... forse la prossima volta provo a montarla a mano, visto come era ridotta la cucina dopo aver immerso lo sbattitore elettrico nella cioccolata ;)

11 commenti:

Mary ha detto...

dev'essere molto buona e leggera con questi pochi ingredienti!

Mirtilla ha detto...

semplicissima senza rinunciare alla golosita'

fantasie ha detto...

Ho visto il film (tanti anni fa!) e mi è piaciuto moltissimo. Alla ricetta non ci pensavo nemmeno, ma è di una semplicità sconvolgente. Sicuramente da rifare

manu e silvia ha detto...

Ok..ci siamo perse un pò all'inizio del post..ma la crema non ce la perdiamo di certo!!!
bacioni

marsettina ha detto...

da provare sicuramente

Elisabetta ha detto...

Ciao a tutte e grazie di essere passate di qua!! :D Fatemi sapere se ci provate e i risultati degli esperimenti ^_^
L'inizio del post non voleva essere invadente e forse è uscito un po' criptico... spero che chi doveva capire abbia capito :))))
Bacioni

Julia ha detto...

Arrivo in ritardo, ma arrivo...Innanzi tutto grazie, oggi avrò occasione di sperimentarla e gustarmela in santa pace, visto che abbiamo messo a posto anche la seconda metà (tranne ancora una trascurabile frazioncina di incertezza che a noi ingegneri ci fa un baffo, tanto ci mettiamo il coefficiente correttivo e siamo a posto). Ovviamentw userò il super-eletreodomestico, quello che non ti decidi a comprare!
Un abbraccio. J

Julia ha detto...

Scusa, ho fatto un sacco di errori di digitidigitazione!:-D

Elisabetta ha detto...

Evvai!! Tanto si sa che per noi ingegneri 2+3 fa circa 4 e ci basta così ;))) Ma... dimmi un po' come lo refrigeri il maxi-elettrodomestico? Buon divertimento e aspetto il resoconto ;)
babaci

Serena ha detto...

Ciao!
Ho trovato il tuo sito cercando la ricetta della crema chantilly! E' proprio bello!
La ricetta la proverò presto, sperando di non sporcare tutta la cucina anch'io ;)
Ieri ho visto il film e mi è piaciuto molto. Ora voglio leggere anche il libro!

Elisabetta ha detto...

Ciao Serena!! Allora, ci hai provato?? Com'è andata??