venerdì 19 giugno 2009

Rendere novum ex notum


Rendere novum ex notum. Mi pare dicessero così gli antichi, per dire che tutto era già stato detto, scritto e inventato, e ormai si poteva solo re-inventare, rinnovare e rimescolare quel tanto che bastava per avere una cosa che sembrava nuova e in realtà non era affatto orginale. Detto in parole povere, era il modo con cui si giustificano i poeti latini quando scopiazzavano gli epigrammi greci. E ora che ho fatto venire un attacco di cuore a chi la cultura classica l'ha compresa e assimilata meglio di me, veniamo alle mie personali ispirazioni.
Il notum è un graditissimo regalo della vice-mamma che, dotata di soli figli maschi e in procinto di spostarsi in una casa più piccola, e notato il mio vaghissimo interesse per la cucina, mi chiese se mi avrebbe fatto piacere avere la sua stra-mitica "Enciclopedia della Cucina Curcio". Piacere? Otto megavolumi strapieni di ricette di ogni parte del mondo, accuratamente catalogate, illustrate, e presentate in ordine alfabetico?? Ma che siamo pazzi??? Diciamo piuttosto che se non me la offriva, avrei trovato il modo di trafugarla durante il trasloco, voglio dire, gli scatoloni si possono sempre perdere :D


Va bene, no, non è vero, non sarei mai arrivata a tanto, ma diciamo che è stato un graditissimo regalo. Alcune ricette sono, è vero, un po' datate, soprattuto nella presentazione e in qualche spiegazione, e magari c'è qualche idea un po' balzana come quella di fare la pastiera con l'orzo anzichè col grano, ma è comunque divertentissimo sfogliare quei volumoni grandi e colorati. Che volete, ognuno ha la sua valvola di sfogo, io sfoglio ricette...
Fu così che mi imbattei in una ricetta per dei biscottini dall'aspetto simpatico, che mi ricordavano incredibilmente qualcosa che stava impazzando in quel momento in buona parte della blogosfera.


Ed ecco il novum: chissà se l'autrice dei volumoni si sarebbe mai immaginata dove sarebbero finiti i suoi biscottini...


PASTICCINI ARLECCHINO
Per circa 90 pasticcini
300gr farina
1 cucchiaino di lievito in polvere
180gr di burro
100gr di zucchero
1 pizzico di sale
1 uovo
2 cucchiai di cacao amaro
1 cucchiaio di zucchero a velo
2 cucchiaini di rum

farina per stendere
burro per ungere


Mescolate la farina con il lievito e ponetela a fontana sulla spianatoia (o magari no, io se faccio una cosa del genere inzozzo tutta la cucina, quindi di solito uso una ciotolona). Distribuitevi sopra il burro e cospargetela con lo zucchero e il sale. Fatevi un incavo nel mezzo, adagiatevi dentro l'uovo e lavorate gli ingredienti velocemente con le mani fino ad ottenere una pasta liscia ed elastica.
Dividete la pasta in tre parti uguali, incorporate in una di esse il cacao, lo zucchero al velo e il rum, e mettete tutti e tre le parti a riposare per mezz'ora in frigorifero.
Stendete quindi la pasta con il matterello la pasta scura e un pezzo di pasta chiara, sulla spianatoia infarinata, in due sfoglie separate dello spessore di un centimetro ciascuna e ritagliate da queste dei bastoncini pure larghi un centimetro.
Quindi spennelateli con acqua. Attaccate ora, facendo pressione con le mani, un bastoncino di pasta chiara ad un bastoncino di pasta scura e continuate così fino ad ottenere uno strato di sei bastoncini alternati. Poi sovrapponete ad ogni bastoncino chiaro uno scuro e viceversa, otterrete così due strati di bastoncini dai colori alternati, sia nel senso orizzontale, sia nel senso verticale. Proseguite nella stezza maniera con gli altri bastoncini fino all'esaurimento delle due sfoglie di pasta.
Stendete il rimanente pezzo di pasta chiara in una sfoglia sottile e tagliatela a strisce larghe 10 cm. Avvolgete con queste strisce i rettangoli di pasta bicolore, che avrete formati con i due strati di bastoncini scuri e chiari. Ricopriteli poi ancora con carta argentata oppure con carta forno e lasciateli riposare per mezz'ora nel frigorifero.
Passato questo tempo, levate la carta e tagliate ogni bastone di pasta mista, con un coltello ben affilato, a fette spesse mezzo centimetro circa. Adagiate queste sulla placca del forno, una di margarina e disponetele sul ripiano più alto del forno già caldo, lasciando cuocere i pasticcini per 8-10 minuti a 200°C. Trascorso questo tempo, sfornate i dolci e lasciateli raffreddare su una grata. Con gli ingredienti descritti otterrete circa novanta pasticcini.

Oppure
Se avete un pomeriggio libero e avete passato l'infanzia a consumare la cartucce dell'atari di vostro fratello, durante la prima permanenza in frigo della pasta, preparate un modellino:


Create le strisce quadrate come da ricetta, salvo poi accorgervi che così verrebbero dei biscotti di 13 cm di lato e tagliate in quattro ogni striscia, per ottenere delle striscie quadrate di 1/2 cm di lato. Io le striscie le ho create sovrapponendo due taglieri (quelli sottili e flessibili di ikea) per fare i taglia diritti. Scusate se non ho foto del procedimento ma... voi come avete risolto il problema di fare le foto con le mani imburrate??


Una volte ottenute le striscie assemblatele secondo disegno e procedete come da ricetta. Siccome probabilmente vi sarà avanzata della pasta di entrambi i colori e altrettanto probabilmente l'idea di rifare la fatica appena fatta vi fa rabbrividire, datevi alla... matematica :)
Create due megastriscie di sezione triangolare di colore diversi. Assemblatele lungo il lato lungo, tagliate un pezzetto che mettere in frigo, e schiacciate delicatamente con il matterello il quadrato rimasto, da tutti i lati per mantenerlo quadrato. Poi tagliatelo in quattro per lungo e ri-assemblatelo. Complimenti! Avete creato il primo frattale!!


E poi, insomma sbizzarritevi e alla fine mescolate grossolanamente tutti gli avanzi e create dei biscotti... free-style.


Come sono? Non saprei, io non mangio biscotti, credo buoni visto che le sole foto che sono riuscita a fare sono quelle nella teglia appena sformati e poi sono stati tutti sterminati...

6 commenti:

MikiP ha detto...

VOGLIO

Sandra ha detto...

A PARTE CHE SEI UN MITO: TANTI INFINITI E SINCERI AUGURI DI BUON COMPLEANNO, AMICA MIA!
Sandra

Ciboulette ha detto...

maroooo che pazioenza!!! Mi sono persa!!!
:))

Gran regalo della vice mamma, un applauso, e un bacio a te :)

Elisabetta ha detto...

Devi passare più spesso di qua, MikiP!

Ciao Sandra!!!!!!!! Grazie degli auguri!!!!!!!!!

Ehm, appena ho finito di fare il primo lotto, mi sono detta: mai più!!! Una vera faticaccia Ciboulette!! Però poi erano così bellini nella teglia... no, non mi farò intenerire, dovrà passar almeno un anno prima di riprovarci!!!
Un bacione!

PAOLA DECORARTE ha detto...

Ciao Elisabetta!
Anzitutto auguri! E' un po' che non ti sentivo...
E poi complimenti per questi biscotti, ma che pazienza!
Sei una vera artista dell'arte dolciaria! IO non saprei da che parte iniziare!
Complimenti!
ciao
Paola

Elisabetta ha detto...

Ciao Paola, grazie degli auguri! Passo sempre da te a vedere le tue belissime creazioni (scusa se commento poco) io che a disegnare sono una vera frana!!
Grazie dei complimenti!!